5 marzo 2018, Hong Kong-

Resoconto esclusivo di Finance Magnates

MultiBank Group ha ottenuto una vittoria importante contro l'ente di vigilanza di Hong Kong, la Securities and Futures Commission (SFC). Gli avvocati della società sono riusciti a costringere l'ente ad annullare una segnalazione emessa nei confronti della stessa a febbraio. La Corte di Hong Kong ha dato un nulla osta al processo prioritario, con conseguente intervento dell'ente di vigilanza di Hong Kong, che ha annullato la segnalazione 4 ore prima dell'udienza ufficiale relativa al caso.

Secondo i documenti giudiziari visionati da Finance Magnates, il Primo consigliere e Clyde & Co. hanno presentato un'istanza urgente dinanzi all'Alta Corte di Hong Kong. Gli avvocati di MultiBank Group hanno richiesto un'ordinanza che vietasse all'SFC di inserire la società nella sua black list.

Una risoluzione rapida

Il Tribunale ha dato il nulla osta all'esame prioritario dell'istanza fissando l'udienza dinanzi all'Alta Corte di Hong Kong alle 15:00 di venerdì 2 marzo 2018. In seguito all'azione, il venerdì mattina, l'SFC ha avuto una riunione d'urgenza revocando la segnalazione emessa precipitosamente.

Appena 4 ore prima dell'udienza, Clyde & Co ha ricevuto una telefonata dall'SFC a conferma della chiusura del caso e della rimozione della segnalazione contro MultiBank Group.

Nelle sue osservazioni alla corte, il membro anziano del CdA di MultiBank Group, Gerard McCoy SC, ha sottolineato: "Il livello di condanna pubblica, in questo caso, è su una scala completamente diversa. Si vuole insinuare che la compagnia sia in qualche modo dedita a pratiche fraudolente e truffaldine. La notizia di tale avviso si diffonde in pochi giorni tra il pubblico degli investitori di tutto il mondo".

"L'oggetto della domanda è l'iniquità procedurale della Securities and Futures Commission (" SFC ") nell'iscrivere la società richiedente nella "Black List" del proprio sito web senza dare alcuna comunicazione o notifica al richiedente, precedentemente tale iscrizione, negando così qualsiasi possibilità di replica a qualunque ragione eventualmente avuta dall'SFC per procedere alla suddetta iscrizione", ha continuato McCoy.

Il caso rappresenta una vittoria senza precedenti per MultiBank Group, in quanto è molto raro che un ente di vigilanza sui mercati finanziari a livello mondiale intraprenda un'azione così rapida per rettificare un equivoco.

Nell'intervista con Finance Magnates, McCoy ha rivelato di non aver mai visto, nei suoi 35 anni di pratica, la SFC capitolare e fare un passo indietro. Infatti, ha affermato che l'ente non si è mai ritirato prima d'ora.

Dichiarazione del presidente del gruppo

In un commento rilasciato a Finance Magnates, il Presidente di MultiBank Group, Naser Taher, ha dichiarato: "Il Gruppo e MEX sono lieti di venire a conoscenza del fatto che qualsiasi inferenza negativa, derivante dalla segnalazione dell'SFC, sia stata rimossa volontariamente dall'ente senza la necessità di ricorrere a ordinanze giudiziarie formali . Il Gruppo e MEX sottolineano e confermano che, a Hong Kong e in molte giurisdizioni in tutto il mondo, le società sono conformi ai regimi normativi; esse soddisfano tutti i requisiti di legge, ivi inclusi i relativi obblighi di licenza; nonché rispettano totalmente le prescrizioni di legge".

"Il Gruppo e MEX sono seriamente addolorati del fatto che siano stati erroneamente inseriti dall'SFC nella sua black list - senza alcun preavviso, avvertimento o opportunità di affrontare l'impatto negativo di tale iscrizione.

Gli enti di vigilanza hanno poteri sostanziali e non dovrebbero abusarne. Da un lato, comunque, quando un'istituzione finanziaria come Multibank Group viene danneggiata da un ente di vigilanza, inducendo in errore il pubblico (come in questo caso), l'istituzione finanziaria non ha mezzi per ricorrere contro l'ente di regolamentazione per via dell'immunità concessa dai governi", ha precisato il signor Taher.